Yoga e montagna
La montagna è una delle forme con cui la natura si manifesta sul nostro pianeta. Come lo è il mare, il deserto, il paesaggio di pianura o di collina.
Ognuno di noi – seppure figlio di tempi in cui l’abuso tecnologico tende a condizionare eccessivamente - sente con più o meno evidenza un richiamo verso queste bellezze naturali, frutto di quell’intima corrispondenza che esiste tra l’animo umano e il creato.
Senza necessità di scelte estreme – solo pochi possiedono le qualità psicofisiche di un Messner o di un Soldini – basta avere volontà e iniziativa per vivere piccole avventure ricche di sensazioni ed emozioni diverse dal solito.
Sarà così possibile inserire nella routine di una quotidianità divisa tra lavoro e famiglia alcuni momenti dedicati ad acquisire quella conoscenza necessaria per un accostamento più genuino verso circostanze e situazioni che la vita costantemente ci offre.
Come ben sa il praticante, lo Yoga quale antica scienza del sapere incentrata su una crescita interiore che parta da un benessere fisico è di grande aiuto per gli scopi di cui stiamo parlando. Le sue origini sembra possano essere anteriori addirittura al terzo millennio prima di Cristo, epoca in cui l’uomo era in grado di sperimentare un profondo contatto con la natura.
Gli antichi Rishi vengono spesso raffigurati in atteggiamenti meditativi tra gli alberi di una foresta o in grotte di alta montagna.
Ci sembra quindi che immergersi in contesti simili sia pure per una giornata o per il breve intervallo di un fine settimana in compagnia di una buona pratica yoga possa compensare le giornate vissute all’insegna dei regimi consuetudinari spesso poco graditi e ricaricare così di energia positiva le nostra batterie.
La montagna in particolare, con i suoi significati simbolici – la via, il percorso da seguire, la vetta intesa come traguardo spirituale – appare una soluzione facile da attuarsi viste le diverse possibilità che si presentano negli spazi dell’Appennino centrale.
Ampi pianori e alture spesso di facile accessibilità contornati da boschi frequenti caratterizzano le nostre zone dove potremmo piacevolmente sostare per trovare nuove dimensioni trascurate dalla routine quotidiana.
I nostri programmi prevedono delle gite giornaliere prevalentemente nelle aree dei Monti Tiburtini e Carseolani, raggiungibili da Roma in meno di un’ora, nonché dei fine settimana durante i quali unitamente a episodi di trekking approfondiremo le varie tecniche dello Yoga sotto il profilo teorico e pratico.







