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	<title>Open Yoga</title>
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	<description>Filosofia, Pratica, News, Eventi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jun 2011 07:24:16 +0000</lastBuildDate>
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	<managingEditor>marea@istitutoyoga.it (Open Yoga)</managingEditor>
	<copyright>Copyright &#xA9; Open Yoga 2010</copyright>
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		<title>Open Yoga</title>
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		<title>Seminario vacanza yoga in Toscana &#8211; Istituto Yoga</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 07:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

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		<description><![CDATA[I maestri dell'Istituto Yoga condurranno un seminario estivo dove è possibile rigenerarsi, acquistando energie positive e allontanando lo stress accumulato durante l’attività caotica della città. <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-yoga-in-toscana-istituto-yoga/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #993300;"><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/06/SeminarioCollage.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-445" title="Seminario Yoga in agriturismo Toscana" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/06/SeminarioCollage.jpg" alt="Yoga vacanze presso un bellissimo agriturismo della toscana" width="553" height="126" /></a><br />
</span></h3>
<h3><span style="color: #993300;">7-8-9-10 LUGLIO 2011</span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;">Mancano solo pochi giorni all&#8217;evento. </span></p>
<p>I maestri dell&#8217;Istituto Yoga condurranno un seminario estivo dove è possibile rigenerarsi, acquistando energie positive e allontanando lo stress accumulato durante l’attività caotica della città.</p>
<p>Il Seminario si terrà in Toscana presso l’agriturismo “Grossola”, ai piedi del monte Amiata.</p>
<p>Attraverso questa esperienza imparerai:</p>
<ul>
<li>Come <strong>armonizzare</strong> uno squilibrio per mezzo dello Yoga.</li>
<li>Le tecniche per aiutare il tuo <strong>sistema immunitario a rinforzarsi</strong>.</li>
<li>Come entrare in contatto con <strong>la parte saggia dentro di te</strong>.</li>
<li>Come <strong>trasmettere energia</strong> alle persone che ti stanno accanto.</li>
<li>Cosa sono i <strong>Mantra</strong>, a cosa servono e come utilizzarli.</li>
<li>Come sfruttare le <strong>capacità positiva</strong> dei Mantra.</li>
<li>L&#8217;atteggiamento giusto per <strong>non prendersi troppo &#8220;seriamente&#8221;</strong></li>
<li>Conoscere <strong>&#8220;l&#8217;arte del distacco&#8221;</strong> e scoprire come metterla in pratica.</li>
<li>Come proteggerti dai pensieri negativi.</li>
<li>Come utilizzare le <strong>tecniche respiratorie</strong> per avere effetti benefici e cancellare stress, fatica e paure.</li>
<li>Come <strong>ricaricarti a livello fisico e mentale</strong> e come saper mantenere questa condizione nel</li>
<li>tempo.</li>
<li>Quali sono le tecniche dello yoga per <strong>esplorare il tuo mondo interiore</strong>.</li>
<li>Come raggiungere uno stato di <strong>benessere spirituale permanente</strong>.</li>
<li>Come trovare un <strong>equilibrio solido tra mente corpo e spirito</strong>.</li>
</ul>
<h2><span style="color: #993300;">Giornata tipo</span></h2>
<p>07.30 Sveglia</p>
<p>07.50 Tecniche di purificazione e ringiovanimento</p>
<p>08,10 Tisana</p>
<p>08.25  Hatha Yoga</p>
<p>09.30 Colazione</p>
<p>10.30 Studio dei testi fondamentali dello Yoga</p>
<p>11.30 Meditazione</p>
<p>12.30 Pranzo, e riposo pomeridiano</p>
<p>16,30 Antiche tecniche di Risveglio e Ricarica</p>
<p>17,00 Yoga Nidra (Rilassamento Psicofisico) e Pranayama.</p>
<p>18,00 Meditazione guidata e Satsanga (Domande e risposte)</p>
<p>19.30 Cena</p>
<p>20.45 Canti in sanscrito</p>
<h2><span style="color: #993300;">Le Attività</span></h2>
<p>Le pratiche di <strong>Hatha Yoga e Pranayama</strong> (Posizioni e tecniche respiratorie) svolte in mezzo alla natura incontaminata danno il massimo del beneficio. Potremo fare il pieno di energia, e distendere la mente, lontano dai rumori e dal traffico.</p>
<p>Le <strong>Tecniche di Purificazione (kriyas)</strong>, sono un mezzo importantissimo per portare corpo, mente e spirito ad una condizione di <strong>serenità e pace</strong>, perché ci liberano da  veleni, tossine ed impurità accumulati sia  vivendo in ambienti e luoghi mal areati ed inquinati, sia  con  atteggiamenti mentali negativi.</p>
<p>Il <strong>Rilassamento Psicofisico (Yoga Nidra)</strong> guidato ci aiuterà a rilasciare tutte le tensioni entrando nelle profondità del nostro essere. Ci accorgeremo quanto sia più <strong>facile rilassare corpo e mente</strong> quando l&#8217;ambiente intorno a noi è sereno, incontaminato ed armonioso.</p>
<p>La <strong>Meditazione Guidata</strong>, con il prezioso aiuto degli insegnanti approfondiremo la <strong>conoscenza</strong> di noi stessi tramite la meditazione e lo studio dei più importanti testi dello Yoga.</p>
<p>I <strong>Chakra</strong>, sono centri di energia situati nel nostro corpo e noti ai <strong>grandi yogi</strong>. La comprensione del loro funzionamento può influire positivamente su ogni aspetto della nostra vita.</p>
<p>I <strong>Canti</strong> saranno eseguiti in gruppo, nella gioia e nell&#8217;allegria. Il canto è di per sé anche una tecnica di respirazione naturale e spontanea, che rasserena la mente e lo spirito, e ci fà  ritrovare la gioia di vivere. I canti indiani  (Sankirtans e Bhajans ) sono in lingua sanscrita &#8220;Devanagari&#8221; la lingua divina per eccellenza, le cui vibrazioni spirituali  elevano la nostra coscienza e rendono la mente positiva.</p>
<p><span style="color: #993300;">PRENOTAZIONI e COSTI:</span></p>
<p>COSTI: Il costo di partecipazione al corso è di Euro 350,00</p>
<p>PRENOTAZIONI:Le prenotazioni devono essere accompagnate da un acconto di Euro 100,00 presso la sede,</p>
<p>oppure tramite bonifico bancario Cod.IBAN: IT15B0623005051000035363691</p>
<p>Istituto Yoga Universale<br />
L.go Magna Grecia, 20<br />
00183-Roma<br />
tel. 06.70454370</p>
<p>Saluti dagli insegnanti dell&#8217;Istituto Yoga, in attesa di incontrarci in questa speciale occasione.</p>
<p>OM SHANTI<br />
IstitutoYoga<br />
yoga@istitutoyoga.it</p>
<p>http://www.istitutoyoga.it</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=01d6ff14-658f-46d7-a551-fb8fbb12ad5f" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>
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		<title>So Ham</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/meditazione-so-ham/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/meditazione-so-ham/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 10:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mantra]]></category>
		<category><![CDATA[Respiro]]></category>

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		<description><![CDATA[Tecniche di meditazione. di Paolo Guido L’ intento dello Yoga e delle sue pratiche è quello di portarti alla consapevolezza di essere, oltre l’aspetto fisico e mentale che ti caratterizzano, una cellula di un immenso organismo, frammento di una  energia &#8230; <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/meditazione-so-ham/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Tecniche di meditazione</strong>.</h2>
<p>di Paolo Guido</p>
<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/03/MeditaBhudda.jpg"><img class="size-full wp-image-386 alignnone" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/03/MeditaBhudda.jpg" alt="Meditare" width="204" height="204" /></a></p>
<p>L’ intento dello Yoga e delle sue pratiche è quello di portarti alla consapevolezza di essere, oltre l’aspetto fisico e mentale che ti caratterizzano, una cellula di un immenso organismo, frammento di una  energia cosmica che tutto pervade.</p>
<p>I Maestri dello Yoga ci hanno regalato molte pratiche meditative alcune delle quali utilizzano il processo del respiro, e tra le tante quella cosiddetta del “So Ham” viene considerata una perla tra tutte.<span id="more-367"></span></p>
<p><strong>Ora mettiti comodo, spegni il telefono e prenditi 5 minuti per rilassarti&#8230;</strong></p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/03/001Meditazione-SooHam.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/03/001Meditazione-SooHam.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/03/001Meditazione-SooHam.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Hai ascoltato l&#8217;audio?  <strong>E&#8217; una meditazione molto semplice ma anche molto profonda</strong>,  ti insegna come rilasciare  rapidamente le tue tensioni,  a raggiungere uno stato meditativo servendoti del respiro e sopratutto a dare un significato profondo all&#8217;atto respiratorio.</p>
<p>Questa Meditazione, come è stato anticipato nell&#8217;audio va ad arricchire un percorso di conoscenza di se stessi attraverso l&#8217;armonizzazione dei <a title="&quot;I 7 Chakra - teoria e pratica&quot;" href="http://www.istitutoyoga.it/Seminari%20e%20Corsi/SeminarioPGuido022009.html" target="_self">7 Chakra</a>, partecipando al <a title="&quot;I 7 Chakra - teoria e pratica&quot;" href="http://www.istitutoyoga.it/Seminari%20e%20Corsi/SeminarioPGuido022009.html" target="_self">corso pratico in sede.</a></p>
<p>E&#8217; davvero una tecnica profonda e interessante&#8230;</p>
<h2><strong>Ecco la struttura della meditazione:</strong></h2>
<p><strong>1)</strong> trova un <strong>posto comodo</strong> dove poterla svolgere senza  essere disturbato/a&#8230; fai un respiro profondo e chiudi gli  occhi&#8230;</p>
<p><strong>2)</strong> <strong>rilassa</strong> il tuo corpo dai piedi alla testa,<br />
facendo attenzione a mantenere la <strong>schiena dritta</strong>&#8230;</p>
<p><strong>3)</strong> <strong>osserva</strong> il respiro naturale, sii testimone della respirazione,  e mentre sei li, senti che ti rilassi sempre più&#8230;</p>
<p><strong>4)</strong> il <strong>Mantra</strong>: senti che ogni respiro produce un suono&#8230;  il respiro entra ed esce dalle narici&#8230; e quando sei consapevole soltanto del respiro  ripeti mentalmente il mantra <strong>So Ham</strong>&#8230;<br />
quando inspiri ripeti So&#8230;<br />
quando espiri ripeti Ham&#8230;.</p>
<p><strong>5)</strong> abbandonati alla respirazione e continua a ripetere  interiormente il Mantra So Ham per qualche minuto&#8230;</p>
<p><strong>6)</strong> prima di concludere rimani in silenzio per tutto il tempo che vorrai&#8230;  e senti di essere un centro di <strong>pura consapevolezza</strong>&#8230;</p>
<p>Questa meditazione è l’inizio di un percorso che favorirà in te <strong>un diverso accostamento alla vita</strong> donandoti uno stato d’animo più sereno e consapevole <img src='http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>Se hai domande o semplicemente vuoi farci sapere che cosa ne pensi,<br />
lascia un commento  qui sotto.</p>
<p><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fopenyoga.istitutoyoga.it%2Fmeditazione-so-ham&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe></p>
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		<item>
		<title>Il sottile potere del Mantra</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/il-potere-sottile-del-mantra/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/il-potere-sottile-del-mantra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 00:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meditazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel corso del Seminario, Swami Yogaswarupananda ha esposto l&#8217;antico sentiero del Mantra Yoga per la conoscenza della mente,  delle sottili leggi che la governano e per favorire il risveglio interiore e la meditazione. Per millenni in India sono state utilizzate &#8230; <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/il-potere-sottile-del-mantra/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/M.A.Swami2_.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-361" title="M.A.Swami2" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/M.A.Swami2_.jpg" alt="" width="312" height="214" /></a></p>
<p>Nel corso del Seminario, Swami Yogaswarupananda ha esposto l&#8217;antico sentiero del Mantra Yoga per la conoscenza della mente,  delle sottili leggi che la governano e per favorire il risveglio interiore e la meditazione.</p>
<p>Per millenni in India sono state utilizzate formule sacre, chiamate “mantra” , con l&#8217;intento di portare la mente in uno stato meditativo; esse sono state tramandate oralmente da maestro ad allievo. Il loro preciso significato e la loro funzione sono rimasti a lungo circondati da un alone di mistero e segretezza, anche allo scopo di evitarne errate interpretazioni e abusi.</p>
<p>Di seguito troverai alcuni stralci del Seminario, sicuri di fare cosa gradita, in particolar modo a chi non ha avuto l&#8217;opportunità di partecipare.<br />
La traduzione dall&#8217;inglese all&#8217;italiano è stata curata da Maria Antonietta Marghella.<span id="more-343"></span></p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione-sul-sonno1.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione-sul-sonno1.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione-sul-sonno1.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p>Stati di coscienza</p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione2.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione2.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione2.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p>Il potere dei Mantra</p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione3.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione3.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione3.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p>Sii nel mondo,  ma non del mondo</p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione4.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione4.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione4.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p>Il corpo cambia in ogni momento</p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="200" height="20" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="FlashVars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione5.mp3" /><param name="src" value="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" /><param name="flashvars" value="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione5.mp3" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="200" height="20" src="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf" flashvars="mp3=http%3A//openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2011/02/Lezione5.mp3" bgcolor="#000000" data="http://flash-mp3-player.net/medias/player_mp3_mini.swf"></embed></object></code></p>
<p>La meditazione</p>
<p>Sri Swami Yogaswarupananda, monaco indiano, risiede presso la Divine Life Society di Rishikesh, di cui è Vicepresidente. Maestro di Yoga di grande preparazione  e valore, è profondo conoscitore delle antiche scritture dello Yoga (Veda, Bhagavad Gita, Yoga Vasistha, Yoga Sutra  etc). che ha la capacità di far comprendere agli occidentali  mediante un linguaggio pratico ed esauriente.</p>
<p><script id="gtbTranslateElementCode">// <![CDATA[var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ > 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){b=b.split(".");for(var a=d,c=0;c<b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return false;return true}
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		<title>Vedanta &#8211; i tre stati di coscienza</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 08:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vedanta]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel Vedanta, si indaga la natura del se anche attraverso l'analisi degli stati di coscienza,  e in particolare gli stati di veglia, di sogno e di sonno profondo evidenziando come lo stato di veglia sia irreale quanto lo stato di sogno, il Vedanta dichiara che l'unica differenza tra i due stati è che lo stato di veglia è un "lungo sogno", Deergha Svapna. <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/vedanta-i-tre-stati-di-coscienza/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Swami Sivananda</p>
<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/10/chakra_e_colori.png"><img class="alignleft size-full wp-image-418" title="chakra colori" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/10/chakra_e_colori.png" alt="" width="271" height="335" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Colui che dentro di se è felice, che gioisce in se, che ha in se la luce, questo Yogi raggiunge la libertà assoluta o Moksha, diventando egli stesso Brahman.</em>&#8221; (Gita:. V-24)</p>
<p>La più alta conoscenza spirituale è la conoscenza del Sé. Colui che conosce se stesso conosce ogni cosa. Il più saggio dei filosofi occidentali, Socrate, ha dato il massimo dei suoi insegnamenti affermando &#8220;Conosci te stesso&#8221;. I santi indiani altresì hanno dato il loro alto insegnamento nella forma nota come Adhyatma-Vidya o Conoscenza di sé.</p>
<p>La conoscenza del Sé, è stata chiamata la conoscenza suprema dai saggi di tutti i tempi,<br />
&#8230;e raramente è stata riconosciuta come un mistero dall&#8217;uomo comune, anzi, egli sembra conoscersi così bene che non ritiene necessario riflettere su di sé.</p>
<p>Nel Vedanta, si indaga la natura del se anche attraverso l&#8217;analisi degli stati di coscienza,  e in particolare gli stati di veglia, di sogno e di sonno profondo evidenziando come lo stato di veglia sia irreale quanto lo stato di sogno, il Vedanta dichiara che l&#8217;unica differenza tra i due stati è che lo stato di veglia è un &#8220;lungo sogno&#8221;, Deergha Svapna.</p>
<p>Quando si raggiunge l&#8217;illuminazione o conoscenza del Brahman, questo mondo vigile diventa irreale come il mondo dei sogni.</p>
<p><strong>La veglia è irreale quanto il sogno</strong></p>
<p>&#8230;in entrambi gli stati, di veglia e di sogno, gli oggetti vengono &#8220;percepiti&#8221;, così come è percepita la relazione tra soggetto e oggetto, questo è ciò che hanno in comune i due stati, la differenza tra i due stati è che gli oggetti in sogno sono percepite nello spazio interno, mentre nella condizione di veglia sono visti nello spazio fuori dal corpo.<br />
&#8230;il fatto di &#8220;essere visto&#8221; e la conseguente loro illusorietà sono comuni a entrambi gli stati.</p>
<p>L&#8217;illusione in entrambi gli stati è data dal loro <em>essere visti come oggetti diversi dal Sé</em>, creando così una differenziazione.<br />
Tutto ciò che è &#8220;<em>percepito</em>&#8221; è irreale, la percezione presuppone una relazione e la relazione non è eterna, le relazioni dello stato di veglia vengono &#8220;messe in discussione&#8221; da quelle del sogno e viceversa. Se la dualità è irreale, tutti gli oggetti devono essere irreali.</p>
<p>Finché dura il sogno, la veglia appare irreale, finché dura veglia il sogno è irreale. La realtà di uno dipende dalla realtà dell&#8217;altro.<br />
Ma il sogno si rivela essere irreale, da cui svegliarsi è irreale.</p>
<p>Ciò che persiste per sempre è reale. Quello che ha un inizio e una fine è irreale. Ciò che ha un inizio e una fine è mutevole e, quindi, non eterno e irreale. Quindi tutti gli oggetti percepiti sono irreali.</p>
<p>In quanto gli oggetti dello stato di veglia non possono essere portati nello stato di sogno, sono irreali. Così gli oggetti del sogno non funzionano nello stato di veglia, sono irreali. Quindi tutto è irreale.</p>
<p>Colui che mangia e ha la pancia piena durante lo stato di veglia, può sentirsi affamato nello stato di sogno e viceversa. Le cose sono reali solo nei loro regni, e non sempre. Quello che non è &#8220;sempre reale&#8221; è irreale, ciò che è reale è sempre uguale a se stesso, la realtà non cambia mai, è eterna.</p>
<p>La percezione di un oggetto è irreale, perché gli oggetti sono creazioni della mente. Un oggetto ha una forma particolare, perché la mente crede che sia così. Quindi tutti gli oggetti sono irreali.</p>
<p>Sia nel sogno che nella veglia, le percezioni interne sono irreali e gli oggetti della percezione esterna sembrano essere reali.</p>
<p>Il sogno è reale come lo stato di veglia. Ma dal momento che il sogno si rivela essere irreale, la veglia anche deve essere irreale. Il sogno è irreale solo dal punto di vista del risveglio, e altrettanto è la veglia per il sognatore.</p>
<p>Dal punto di vista della vera sapienza, la veglia è irreale quanto il sogno.</p>
<p>La verità &#8220;vera&#8221; è che nessuno dorme, sogna o si sveglia, perché non vi è alcuna realtà in questi stati.</p>
<p>Colui che trascende i tre stati trova riposo nel quarto stato di Turiya, la beatitudine eterna, Satchidananda Svaroopa.</p>
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		<title>Il pianoro di Campitello &#8211; trekking, yoga, relax.</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 21:01:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Campitello]]></category>
		<category><![CDATA[faggeta]]></category>
		<category><![CDATA[Monti Lucretili]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

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		<description><![CDATA[  Questa località situata nel cuore del Parco dei Monti Lucretili è meta di piacevoli passeggiate da parte degli escursionisti laziali. Zona ideale per pic-nic, con la presenza di una fonte di acqua freschissima, lo abbiamo scelto come  uno dei &#8230; <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/il-pianoro-di-campitello/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p>Questa località situata nel cuore del Parco dei Monti Lucretili è meta di piacevoli passeggiate da parte degli escursionisti laziali. Zona ideale per pic-nic, con la presenza di una fonte di acqua freschissima, lo abbiamo scelto come  uno dei nostri posti di riferimento dove, dopo una comoda camminata in ambienti incontaminati,  praticare all’aperto e a contatto con la natura le tecniche yoga.</p>
<p><strong><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/09/trekyoga2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-307" style="margin: 12px" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/09/trekyoga2-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></strong>La vicinanza a Roma rende particolare l’interesse per la catena calcarea dei Lucretili che da Tivoli si estendono fin quasi ai confini con le province di Rieti e L’Aquila. La massima elevazione è costituita dalla cima del Monte Pellecchia (m.1.368) che domina la zona più selvaggia del parco, ma il Monte Gennaro (m.1.271) tra Marcellina e Palombara ben visibile da varie zone della capitale è forse il  punto più conosciuto. Sembra che alle pendici di questo monte siano stati rinvenuti oggetti e ceramiche risalenti addirittura al Neolitico.</p>
<p>La flora e la fauna, forse a causa delle diverse esposizioni e livelli, sono molto ricche e varie. Boschi di faggio, di castagni e pini si alternano a magnifici altipiani ricchi di pascoli.</p>
<p>La passeggiata per il pianoro parte dalla località Prato Favale raggiungibile da Marcellina con una strada asfaltata. Siamo a circa 800 m. di altitudine, la zona, che nei giorni di festa si satura di gitanti da scampagnata  spesso poco rispettosi dell’ambiente, è situata sotto il Monte Morra (m.1.038) famoso soprattutto per alcune pareti rocciose che vengono utilizzate dagli appassionati come palestre d’arrampicata.</p>
<p>Dopo un breve tratto in saliscendi abbastanza panoramico si imbocca la cosiddetta Valle Cavalera che con pendenza costante ma non faticosa attraversa un bellissimo bosco caratterizzato da faggi secolari alla cui ombra cresce l’agrifoglio. Il terreno dal fondo sassoso è piuttosto sconnesso ed è quindi consigliabile l’uso di pedule con un buon carrarmato e una suola non troppo morbida.</p>
<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/09/TrekYoga.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-305" style="margin: 12px" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/09/TrekYoga-300x239.jpg" alt="" width="240" height="191" /></a></p>
<p>La faggeta sempre più affascinante termina dopo poco meno di un’ora di cammino, il paesaggio si apre e appare il pianoro erboso di Campitello che si traversa fino a raggiungere un antico fontanile che sembra nobilitare l’intero paesaggio.</p>
<p>Dalla partenza è passata circa un’ora e mezza o poco più, siamo a m.1.025 di altitudine e lo sguardo spazia verso le colline circostanti. L&#8217;ambiente ricco di colori e profumi invita a trascorre momenti piacevoli di relax e di pratica yoga.</p>
<p>Il ritorno non presenta problemi. Quando si è soddisfatti e ricchi d’energia  semba sempre di volare…</p>
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		<title>&#8220;Lo spirito dello Yoga nella scienza moderna&#8221;</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/lo-spirito-dello-yoga-nella-scienza-moderna/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 22:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[La seguente registrazione effettuata durante una lezione teorica  tenuta all'Istituto Yoga da Paolo Guido approfondisce i diversi aspetti dello Yoga in relazione alla scienza moderna. <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/lo-spirito-dello-yoga-nella-scienza-moderna/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo yoga è una scienza antica e nello stesso tempo incredibilmente moderna. I principi filosofici fondamentali di questa antica disciplina infatti stanno lentamente entrando a far parte anche della nostra cultura.<br />
Dopo la rivoluzione attuata dagli importantissimi sviluppi concettuali del secolo appena concluso, la nostra ricerca sperimentale ha scoperto nelle sue conclusioni una tendenza verso verità nascoste dietro l’apparente caos del quotidiano. Ne risulta in tal modo una sorprendente sintonia tra le attuali posizioni di alcune discipline scientifiche quali la fisica, la matematica o la psicologia e la visione mistica del mondo trasmessa dalle tradizioni filosofico-religiose d’Oriente.<br />
La seguente registrazione effettuata durante una lezione teorica  tenuta all&#8217;Istituto Yoga da Paolo Guido approfondisce i diversi aspetti dello Yoga in relazione alla scienza moderna.</p>
<p><code></code></p>
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		<title>Yoga e montagna</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/yoga-e-montagna/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 21:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>

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		<description><![CDATA[Yoga e montagna La montagna è una delle forme con cui la natura si manifesta sul nostro pianeta. Come lo è il mare, il deserto, il paesaggio di pianura o di collina. Ognuno di noi – seppure figlio di tempi &#8230; <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/yoga-e-montagna/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Yoga e montagna</strong></p>
<p>La montagna è una delle forme con cui la natura si manifesta sul nostro pianeta. Come lo è il mare, il deserto, il paesaggio di pianura o di collina.</p>
<p>Ognuno di noi – seppure figlio di tempi in cui l’abuso tecnologico tende a condizionare eccessivamente -  sente con più o meno evidenza un richiamo verso queste bellezze naturali, frutto di quell’intima corrispondenza che esiste tra l’animo umano e il creato.</p>
<p>Senza necessità di scelte estreme – solo pochi possiedono le qualità psicofisiche di un Messner o di un Soldini &#8211;  basta avere volontà e iniziativa per vivere piccole avventure ricche di sensazioni ed emozioni diverse dal solito.</p>
<p>Sarà così possibile inserire nella routine di  una quotidianità divisa tra lavoro e famiglia alcuni momenti dedicati ad acquisire quella conoscenza necessaria per un accostamento più genuino verso  circostanze e situazioni che la vita  costantemente ci offre.</p>
<p>Come ben sa il praticante, lo Yoga quale antica scienza del sapere incentrata su una crescita interiore che parta da un benessere fisico è di grande aiuto per gli scopi di cui stiamo parlando. Le sue origini sembra possano essere anteriori addirittura al terzo millennio prima di Cristo, epoca in cui l’uomo era in grado di  sperimentare un profondo contatto con la natura.</p>
<p>Gli antichi Rishi vengono spesso raffigurati in atteggiamenti meditativi tra gli alberi di una foresta o in grotte di alta montagna.</p>
<p>Ci sembra quindi che immergersi in contesti simili sia pure per una giornata o per il breve intervallo di un fine settimana in compagnia di una buona pratica yoga possa compensare le giornate vissute all’insegna dei regimi consuetudinari spesso poco graditi e ricaricare così di energia positiva le nostra batterie.</p>
<p>La montagna in particolare, con i suoi significati simbolici &#8211; la via, il percorso da seguire, la vetta intesa come traguardo spirituale – appare una soluzione facile da attuarsi viste le diverse possibilità che si presentano negli spazi dell’Appennino centrale.</p>
<p>Ampi pianori e alture spesso di facile accessibilità contornati da boschi frequenti caratterizzano le nostre zone dove potremmo piacevolmente sostare per trovare nuove dimensioni trascurate dalla routine quotidiana.</p>
<p> I nostri programmi prevedono delle gite giornaliere prevalentemente nelle aree dei Monti Tiburtini e Carseolani, raggiungibili da Roma in meno di un’ora, nonché dei fine settimana durante i quali unitamente a episodi di trekking approfondiremo le varie tecniche dello Yoga sotto il profilo teorico e pratico.</p>
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		<title>Seminario-vacanza in Toscana, Luglio 2010</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-in-toscana-luglio-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 11:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>

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		<description><![CDATA[torniamo da un bellissimo seminario, tenuto nella Val D'Orcia in Toscana <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-in-toscana-luglio-2010/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amiche, cari amici<br />
torniamo da un bellissimo <a href="http://www.istitutoyoga.it/Seminari%20e%20Corsi/SeminarioEstivo2010/Vacanze_Yoga_Luglio_2010.html">seminario</a>, tenuto nella Val D&#8217;Orcia in Toscana&#8230; non so se da queste poche foto si riesce ad entrare nell&#8217;atmosfera&#8230;</p>
<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/07/DiapSeminarioYoga.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-286" title="DiapositiveSeminarioYoga" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/07/DiapSeminarioYoga.jpg" alt="Yoga in Toscana " width="440" height="268" /></a></p>
<p>è difficile descrivere a parole l&#8217;esperienza fatta insieme, partendo dalle pratiche di purificazione, lo yoga, la meditazione fino ai canti sacri in sanscrito, alle passeggiate per godersi il cielo stellato. Come ogni anno si torna a casa con un bellissimo ricordo. <img src='http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="267" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5491486543789480097%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPW5nYHd69vjJg%26hl%3Dit" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="267" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5491486543789480097%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPW5nYHd69vjJg%26hl%3Dit"></embed></object></code></p>
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		<title>&#8220;In medio stat veritas&#8221;</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 00:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi Teoriche dello Yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=261</guid>
		<description><![CDATA[c’è una saggezza che va al di là dell’ammirevole condizione di conoscenza ed esperienza pratica, ed è quella saggezza che ha come punto di arrivo la trascendenza, il turija, e si manifesta soltanto quando abbiamo abbandonato la nostra saggezza ordinaria. E’ la saggezza che viene dal non conoscere, è la saggezza delle nuove possibilità. <a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;In medio stat veritas&#8221; (ovvero come ottenere la vera saggezza)</p>
<p>Quante volte ti è già capitato di sentire la locuzione latina &#8220;in medio stat veritas&#8221; che è parte del titolo di questo post? penso moltissime volte&#8230; infatti è proprio così, <strong>la saggezza</strong>, in quanto espressione di verità, stà sempre nel &#8220;mezzo&#8221;.</p>
<p>&#8230; la saggezza è frutto della conoscenza teorica e della sua applicazione pratica, quasi mai solo di una o dell&#8217;altra.</p>
<p>Nei diversi ambiti dell vita, non c’è <strong>qualità più ammirata e apprezzata</strong> della saggezza.</p>
<p>Qual’è la saggezza &#8220;vera&#8221; dunque?<br />
Spesso accade che di un &#8220;problema&#8221; alcune persone ne abbiano una conoscenza teorica, mentre altre hanno una grande capacità pratica&#8230;</p>
<p>Alcuni possono avere una grande conoscenza delle scritture, della filosofia e della religione in generale, senza averne mai applicato i principi nella vita quotidiana.<br />
Non avendole mai realmente sperimentate, quelle conoscenze rimangono pure e semplici nozioni.<br />
Dall’altra parte ci sono quelli che hanno fatto anni di pratica &#8220;sadhana&#8221;, sanno come <strong>tenere il corpo in salute</strong> e conoscono il <strong>lavorio interiore della mente</strong>, ma di nuovo, senza la conoscenza tramandata dai Maestri, la loro abilità nel compiere le azioni che ti liberano e di aiutare gli altri è limitata, &#8230;e se conosci lo yoga , come immagino, sai a cosa mi riferisco.</p>
<p>E&#8217; rara quella persona che combina in se ambedue le cose, <strong>conoscenza e esperienza</strong>.</p>
<p>Questa verità abbraccia tutte le sfere della vita compresa quella <strong>spirituale</strong>.</p>
<p>La conoscenza è una cosa, l’esperienza pratica può essere una cosa completamente diversa.</p>
<p>Colui che percorre ambedue le strade, che in realtà sono le due corsie maestre di un unico pescorso, cioè conoscenza ed esperienza pratica, stà praticando, come diceva Buddha, la famosa &#8220;<strong>via di mezzo</strong>&#8221; che inevitabilmente sfocia nella saggezza, lo scivolo che termina nella trascendenza.</p>
<p>Costoro, chiunque li vorrebbe come guida spirituale. Costoro sono considerati essere saggi, e molto spesso sono veramente santi liberati.</p>
<p><strong>Concludendo:</strong> c’è una saggezza che va al di là dell’ammirevole condizione di conoscenza ed esperienza pratica, ed è quella saggezza che ha come punto di arrivo la trascendenza, il turija, e si manifesta soltanto quando abbiamo abbandonato la nostra saggezza ordinaria. E’ la saggezza che viene dal non conoscere, è la saggezza delle nuove possibilità.</p>
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		<title>Gandhi racconta</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 14:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi Teoriche dello Yoga]]></category>

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		<description><![CDATA[E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
 Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.".... "
 Mahatma Gandhi
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			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;.Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi  discepoli:</p>
<p>&#8220;<em>Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?</em>&#8221;<br />
&#8220;<em>Gridano perché perdono la calma</em>&#8221;  rispose uno di loro.<br />
&#8220;<em>Ma perché gridare se la persona ti sta di fronte</em>?&#8221; disse nuovamente il  pensatore.<br />
&#8220;<em>Bene, gridiamo perché desideriamo che l&#8217;altra persona ci ascolti</em>&#8221; replicò  un altro discepolo.</p>
<p>E il maestro tornò a domandare: &#8220;<em>Allora non è possibile  parlargli a voce bassa?</em>&#8221;<br />
Varie altre risposte furono date ma nessuna  convinse il pensatore.<br />
Allora egli esclamò:&#8221;<em>Voi sapete perché si grida contro un&#8217;altra persona  quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i  loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare  per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno  gridare per sentirsi l&#8217;uno con l&#8217;altro.</em></p>
<p><em>D&#8217;altra parte, che succede quando due persone sono innamorate?</em><em> Loro non gridano, parlano soavemente.<br />
E perché?   Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola.<br />
A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente  sussurrano.  E quando l&#8217;amore è più intenso non è necessario nemmeno  sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono.<br />
E&#8217; questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.</em>&#8221;</p>
<p>Infine il pensatore concluse dicendo: &#8220;<em>Quando voi discutete non lasciate  che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano  distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta  che non incontreranno mai più la strada per tornare.</em>&#8220;&#8230;. &#8221;</p>
<p>Mahatma Gandhi</p>
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