<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
>

<channel>
	<title>Open Yoga</title>
	<atom:link href="http://openyoga.istitutoyoga.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://openyoga.istitutoyoga.it</link>
	<description>Filosofia, Pratica, News, Eventi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Aug 2010 15:01:46 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/1.0.7" mode="advanced" entry="normal" -->
	<itunes:summary>Filosofia, Pratica, News, Eventi</itunes:summary>
	<itunes:author>Open Yoga</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/plugins/powerpress/itunes_default.jpg" />
	<itunes:owner>
		<itunes:name>Open Yoga</itunes:name>
		<itunes:email>marea@istitutoyoga.it</itunes:email>
	</itunes:owner>
	<managingEditor>marea@istitutoyoga.it (Open Yoga)</managingEditor>
	<copyright>Copyright &#xA9; Open Yoga 2010</copyright>
	<itunes:subtitle>Filosofia, Pratica, News, Eventi</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Open Yoga</title>
		<url>http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/plugins/powerpress/rss_default.jpg</url>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it</link>
	</image>
		<item>
		<title>&#8220;Lo spirito dello Yoga nella scienza moderna&#8221;</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/lo-spirito-dello-yoga-nella-scienza-moderna/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/lo-spirito-dello-yoga-nella-scienza-moderna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 22:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=294</guid>
		<description><![CDATA[La seguente registrazione effettuata durante una lezione teorica  tenuta all'Istituto Yoga da Paolo Guido approfondisce i diversi aspetti dello Yoga in relazione alla scienza moderna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo yoga è una scienza antica e nello stesso tempo incredibilmente moderna. I principi filosofici fondamentali di questa antica disciplina infatti stanno lentamente entrando a far parte anche della nostra cultura.<br />
Dopo la rivoluzione attuata dagli importantissimi sviluppi concettuali del secolo appena concluso, la nostra ricerca sperimentale ha scoperto nelle sue conclusioni una tendenza verso verità nascoste dietro l’apparente caos del quotidiano. Ne risulta in tal modo una sorprendente sintonia tra le attuali posizioni di alcune discipline scientifiche quali la fisica, la matematica o la psicologia e la visione mistica del mondo trasmessa dalle tradizioni filosofico-religiose d’Oriente.<br />
La seguente registrazione effettuata durante una lezione teorica  tenuta all&#8217;Istituto Yoga da Paolo Guido approfondisce i diversi aspetti dello Yoga in relazione alla scienza moderna.</p>
<p><code></code></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/lo-spirito-dello-yoga-nella-scienza-moderna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yoga e montagna</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/yoga-e-montagna/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/yoga-e-montagna/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 21:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=290</guid>
		<description><![CDATA[Yoga e montagna
La montagna è una delle forme con cui la natura si manifesta sul nostro pianeta. Come lo è il mare, il deserto, il paesaggio di pianura o di collina.
Ognuno di noi – seppure figlio di tempi in cui l’abuso tecnologico tende a condizionare eccessivamente -  sente con più o meno evidenza un richiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Yoga e montagna</strong></p>
<p>La montagna è una delle forme con cui la natura si manifesta sul nostro pianeta. Come lo è il mare, il deserto, il paesaggio di pianura o di collina.</p>
<p>Ognuno di noi – seppure figlio di tempi in cui l’abuso tecnologico tende a condizionare eccessivamente -  sente con più o meno evidenza un richiamo verso queste bellezze naturali, frutto di quell’intima corrispondenza che esiste tra l’animo umano e il creato.</p>
<p>Senza necessità di scelte estreme – solo pochi possiedono le qualità psicofisiche di un Messner o di un Soldini &#8211;  basta avere volontà e iniziativa per vivere piccole avventure ricche di sensazioni ed emozioni diverse dal solito.</p>
<p>Sarà così possibile inserire nella routine di  una quotidianità divisa tra lavoro e famiglia alcuni momenti dedicati ad acquisire quella conoscenza necessaria per un accostamento più genuino verso  circostanze e situazioni che la vita  costantemente ci offre.</p>
<p>Come ben sa il praticante, lo Yoga quale antica scienza del sapere incentrata su una crescita interiore che parta da un benessere fisico è di grande aiuto per gli scopi di cui stiamo parlando. Le sue origini sembra possano essere anteriori addirittura al terzo millennio prima di Cristo, epoca in cui l’uomo era in grado di  sperimentare un profondo contatto con la natura.</p>
<p>Gli antichi Rishi vengono spesso raffigurati in atteggiamenti meditativi tra gli alberi di una foresta o in grotte di alta montagna.</p>
<p>Ci sembra quindi che immergersi in contesti simili sia pure per una giornata o per il breve intervallo di un fine settimana in compagnia di una buona pratica yoga possa compensare le giornate vissute all’insegna dei regimi consuetudinari spesso poco graditi e ricaricare così di energia positiva le nostra batterie.</p>
<p>La montagna in particolare, con i suoi significati simbolici &#8211; la via, il percorso da seguire, la vetta intesa come traguardo spirituale – appare una soluzione facile da attuarsi viste le diverse possibilità che si presentano negli spazi dell’Appennino centrale.</p>
<p>Ampi pianori e alture spesso di facile accessibilità contornati da boschi frequenti caratterizzano le nostre zone dove potremmo piacevolmente sostare per trovare nuove dimensioni trascurate dalla routine quotidiana.</p>
<p> I nostri programmi prevedono delle gite giornaliere prevalentemente nelle aree dei Monti Tiburtini e Carseolani, raggiungibili da Roma in meno di un’ora, nonché dei fine settimana durante i quali unitamente a episodi di trekking approfondiremo le varie tecniche dello Yoga sotto il profilo teorico e pratico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/yoga-e-montagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seminario-vacanza in Toscana, Luglio 2010</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-in-toscana-luglio-2010/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-in-toscana-luglio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 11:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=284</guid>
		<description><![CDATA[Cari amiche, cari amici
torniamo da un bellissimo seminario, tenuto nella Val D&#8217;Orcia in Toscana&#8230; non so se da queste poche foto si riesce ad entrare nell&#8217;atmosfera&#8230;

è difficile descrivere a parole l&#8217;esperienza fatta insieme, partendo dalle pratiche di purificazione, lo yoga, la meditazione fino ai canti sacri in sanscrito, alle passeggiate per godersi il cielo stellato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amiche, cari amici<br />
torniamo da un bellissimo <a href="http://www.istitutoyoga.it/Seminari%20e%20Corsi/SeminarioEstivo2010/Vacanze_Yoga_Luglio_2010.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istitutoyoga.it/Seminari_20e_20Corsi/SeminarioEstivo2010/Vacanze_Yoga_Luglio_2010.html?referer=');">seminario</a>, tenuto nella Val D&#8217;Orcia in Toscana&#8230; non so se da queste poche foto si riesce ad entrare nell&#8217;atmosfera&#8230;</p>
<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/07/DiapSeminarioYoga.jpg" rel="lightbox[284]"><img class="aligncenter size-full wp-image-286" title="DiapositiveSeminarioYoga" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/07/DiapSeminarioYoga.jpg" alt="Yoga in Toscana " width="440" height="268" /></a></p>
<p>è difficile descrivere a parole l&#8217;esperienza fatta insieme, partendo dalle<span id="more-284"></span> pratiche di purificazione, lo yoga, la meditazione fino ai canti sacri in sanscrito, alle passeggiate per godersi il cielo stellato. Come ogni anno si torna a casa con un bellissimo ricordo. <img src='http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="267" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5491486543789480097%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPW5nYHd69vjJg%26hl%3Dit" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="267" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5491486543789480097%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPW5nYHd69vjJg%26hl%3Dit"></embed></object></code></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/seminario-vacanza-in-toscana-luglio-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;In medio stat veritas&#8221;</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 00:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi Teoriche dello Yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=261</guid>
		<description><![CDATA[c’è una saggezza che va al di là dell’ammirevole condizione di conoscenza ed esperienza pratica, ed è quella saggezza che ha come punto di arrivo la trascendenza, il turija, e si manifesta soltanto quando abbiamo abbandonato la nostra saggezza ordinaria. E’ la saggezza che viene dal non conoscere, è la saggezza delle nuove possibilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;In medio stat veritas&#8221; (ovvero come ottenere la vera saggezza)</p>
<p>Quante volte ti è già capitato di sentire la locuzione latina &#8220;in medio stat veritas&#8221; che è parte del titolo di questo post? penso moltissime volte&#8230; infatti è proprio così, <strong>la saggezza</strong>, in quanto espressione di verità, stà sempre nel &#8220;mezzo&#8221;.</p>
<p>&#8230; la saggezza è frutto della conoscenza teorica e della sua applicazione pratica, quasi mai solo di una o dell&#8217;altra.</p>
<p>Nei diversi ambiti dell vita, non c’è <strong>qualità più ammirata e apprezzata</strong> della saggezza.</p>
<p>Qual’è la saggezza &#8220;vera&#8221; dunque?<br />
Spesso accade che di un &#8220;problema&#8221; alcune persone ne abbiano una conoscenza teorica, mentre altre hanno una grande capacità pratica&#8230;</p>
<p>Alcuni possono avere una grande conoscenza delle scritture, della filosofia e della religione in generale, senza averne mai applicato i principi nella vita quotidiana.<br />
Non avendole mai realmente sperimentate, quelle conoscenze rimangono pure e semplici nozioni.<br />
Dall’altra parte ci sono quelli che hanno fatto anni di pratica &#8220;sadhana&#8221;, sanno come <strong>tenere il corpo in salute</strong> e conoscono il <strong>lavorio interiore della mente</strong>, ma di nuovo, senza la conoscenza tramandata dai Maestri, la loro abilità nel compiere le azioni che ti liberano e di aiutare gli altri è limitata, &#8230;e se conosci lo yoga , come immagino, sai a cosa mi riferisco.</p>
<p>E&#8217; rara quella persona che combina in se ambedue le cose, <strong>conoscenza e esperienza</strong>.</p>
<p>Questa verità abbraccia tutte le sfere della vita compresa quella <strong>spirituale</strong>.</p>
<p>La conoscenza è una cosa, l’esperienza pratica può essere una cosa completamente diversa.</p>
<p>Colui che percorre ambedue le strade, che in realtà sono le due corsie maestre di un unico pescorso, cioè conoscenza ed esperienza pratica, stà praticando, come diceva Buddha, la famosa &#8220;<strong>via di mezzo</strong>&#8221; che inevitabilmente sfocia nella saggezza, lo scivolo che termina nella trascendenza.</p>
<p>Costoro, chiunque li vorrebbe come guida spirituale. Costoro sono considerati essere saggi, e molto spesso sono veramente santi liberati.</p>
<p><strong>Concludendo:</strong> c’è una saggezza che va al di là dell’ammirevole condizione di conoscenza ed esperienza pratica, ed è quella saggezza che ha come punto di arrivo la trascendenza, il turija, e si manifesta soltanto quando abbiamo abbandonato la nostra saggezza ordinaria. E’ la saggezza che viene dal non conoscere, è la saggezza delle nuove possibilità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/ottenere-la-vera-saggezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gandhi racconta</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/ghandi-racconta/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/ghandi-racconta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 14:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi Teoriche dello Yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=256</guid>
		<description><![CDATA[E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
 Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.".... "
 Mahatma Gandhi
 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;.Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi  discepoli:</p>
<p>&#8220;<em>Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?</em>&#8221;<br />
&#8220;<em>Gridano perché perdono la calma</em>&#8221;  rispose uno di loro.<br />
&#8220;<em>Ma perché gridare se la persona ti sta di fronte</em>?&#8221; disse nuovamente il  pensatore.<br />
&#8220;<em>Bene, gridiamo perché desideriamo che l&#8217;altra persona ci ascolti</em>&#8221; replicò  un altro discepolo.</p>
<p>E il maestro tornò a domandare: &#8220;<em>Allora non è possibile  parlargli a voce bassa?</em>&#8221;<br />
Varie altre risposte furono date ma nessuna  convinse il pensatore.<br />
Allora egli esclamò:&#8221;<em>Voi sapete perché si grida contro un&#8217;altra persona  quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i  loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare  per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno  gridare per sentirsi l&#8217;uno con l&#8217;altro.</em></p>
<p><em>D&#8217;altra parte, che succede quando due persone sono innamorate?</em><em> Loro non gridano, parlano soavemente.<br />
E perché?   Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola.<br />
A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente  sussurrano.  E quando l&#8217;amore è più intenso non è necessario nemmeno  sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono.<br />
E&#8217; questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.</em>&#8221;</p>
<p>Infine il pensatore concluse dicendo: &#8220;<em>Quando voi discutete non lasciate  che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano  distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta  che non incontreranno mai più la strada per tornare.</em>&#8220;&#8230;. &#8221;</p>
<p>Mahatma Gandhi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/ghandi-racconta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata di YOGA TREKKING</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/giornata-di-yoga-trekking/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/giornata-di-yoga-trekking/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 12:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=236</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci a mostrarvi alcuni momenti della bellissima giornata di Yoga Trekking nel vicino parco dei Castelli Romani.

Una piacevole passeggiata nel verde, lontana quanto basta dalla confusione di tutti i giorni, dove, in tutta tranquillità, abbiamo praticato lo yoga.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 5 giugno</p>
<p>Eccoci a mostrarvi alcuni momenti della bellissima giornata di Yoga Trekking nel vicino parco dei Castelli Romani.</p>
<p>Una piacevole passeggiata nel verde, lontani quanto basta dalla confusione di tutti i giorni, dove, in tutta tranquillità, abbiamo praticato lo yoga.</p>
<p>Il tracciato si è sviluppato lungo la cresta dell’antico cratere di Monte Cavo offrendo notevoli spunti paesaggistici.<br />
La flora dei Castelli è nota da secoli per la sua varietà.</p>
<p>Unendo movimento e quiete, armonizzando l’attività fisica con quella mentale, è stato facile riportare la nostra coscienza su valori più autentici, spesso purtroppo trascurati.</p>
<p><strong>P.S.</strong> per visualizzare le fotografie potresti dover attendere qualche secondo, non disperare <img src='http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>P.P.S.</strong> se vuoi scaricare le immagini in alta risoluzione per la stampa, clicca sulla foto, si aprirà la pagina che le contiene, oppure a questo link: <a title="Scarica le foto per la stampa." href="http://picasaweb.google.com/istitutoyoga/YogaTrekkingGiugno2010?authkey=Gv1sRgCPPq7sel26SclgE#" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/picasaweb.google.com/istitutoyoga/YogaTrekkingGiugno2010?authkey=Gv1sRgCPPq7sel26SclgE&amp;referer=');">SCARICA LE FOTO</a>.<br />
Fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento.</p>
<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="367" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5480582912774099073%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPPq7sel26SclgE%26hl%3Dit" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="367" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fistitutoyoga%2Falbumid%2F5480582912774099073%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26authkey%3DGv1sRgCPPq7sel26SclgE%26hl%3Dit"></embed></object></code></p>
<p>Vuoi essere tenuto al corrente sulle date delle prossime &#8220;rilassanti&#8221; escursioni?<br />
E&#8217; sufficente che lasci il tuo Nome e l&#8217;indirizzo e-mail qui sotto.</p>
<p><code><div id='wp_email_capture_2'><form name='wp_email_capture_display' method='post' action='http://openyoga.istitutoyoga.it/'>
<label class='wp-email-capture-name'>Nome:</label> <input name='wp-email-capture-name' type='text' class='wp-email-capture-name'><br/>
<label class='wp-email-capture-email'>Email:</label> <input name='wp-email-capture-email' type='text' class='wp-email-capture-email'><br/>
<input type='hidden' name='wp_capture_action' value='1'>
<input name='Submit' type='submit' value='Si, voglio essere informato' class='wp-email-capture-submit'></form></div>
</code></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/giornata-di-yoga-trekking/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meraviglioso.</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/meraviglioso/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/meraviglioso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 17:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[Cosidera le cose da un punto di vista diverso&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosidera le cose da un punto di vista diverso&#8230;</p>
<p><object style="width: 480px; height: 385px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="play" value="false" /><param name="name" value="Meraviglioso" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IvAGse7Txv8" /><embed style="width: 480px; height: 385px;" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/IvAGse7Txv8" name="Meraviglioso" play="false"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/meraviglioso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>14 Mantra recitati da Sri Karthikeyan</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/14-mantra-recitati-da-sri-karthikeyan/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/14-mantra-recitati-da-sri-karthikeyan/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 20:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meditazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[I seguenti Mantra sono stati recitati da Sri N.V. Karthikeyan dell’Ashram di Sivananda, Rishikesh (India) non per appagare l'orecchi, casomai l'animo umano, lo scopo era soprattutto quello di rispettare una pronuncia il più possibile corretta dell'antica lingua sanskrita, requisito necessario per far si che questi risultino davvero efficaci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hari Om</strong></p>
<p><span style="color: #888888;"><strong><em>&#8220;Om Namo Bhagavate Sivanandaya&#8221;</em><br />
Omaggi e saluti all’Unico Essere Supremo, che le religioni chiamano Dio. </strong></span></p>
<p><strong><em>M</em></strong><em><strong>antra</strong>,</em> in sanscrito          <em>manas</em> significa mente e <em>traya</em> significa liberare.          Quindi il <em>mantra</em> è una combinazione di suoni e formule trascendentali          che <strong>rende la mente libera</strong> dalle limitazioni del mondo materiale.</p>
<p>Questa ghirlanda composta da 14 Mantra, inizia con i Guru-Stotras, allo scopo di invocare<span id="more-195"></span> la grazia di Gurudev Swami Sivanandaji Maharaj, che è l’ispirazione dietro questo sforzo. A ciò seguono i Mantra rivolti ai Deva Shan-mata, nel seguente ordine: Ganesa, Devi, Siva, Vishnu, Surya e Skanda.<br />
Inoltre troverete incluso alla fine i ‘Navagraha Stotras’, che sono <strong>efficaci Mantra per tenere lontane le influenze negative dei nove pianeti</strong>,<br />
segue quindi lo ‘Skanda Upanishad’, che <strong>contiene le chiavi mistiche per la meditazione e la Saggezza</strong>.<br />
Infine i Mantra per il benessere dell’umanità, in modo da rendere completa la raccolta.</p>
<p>I Maestri, da sempre hanno consigliato ai sinceri praticanti spirituali di <strong>avere una Divinità tutelare, chiamata Ishta Devata</strong>, sulla quale meditare riversando tutto l&#8217;amore e la devozione.<br />
Nella storia innumerevoli devoti-santi hanno raggiunto l&#8217;Essere Supremo attraverso gratitudine e devozione a queste Divinità.<br />
I Veda dichiarano: “<em>Ekam Sat, Vipraha Bahudha Vadanti</em>”, “<em>L’Unico Essere, i saggi lo esprimono in modi diversi</em>”.<br />
Esistono sei grandi Divinità:  Ganesa, Devi, Siva, Vishnu, Surya e Skanda.<br />
Il metodo di culto di queste sei Divinità è conosciuto come ‘Shan-Mata’.</p>
<p><em>“Il traguardo della vita è la consapevolezza dell&#8217;Essere Supremo, di Dio”. </em>Swami Sivanandaji Maharaj</p>
<p>Swami N.V. Karthikeyan dell’Ashram di Sivananda, Rishikesh (India), un diretto discepolo di Swami Sivanandaji, è stato così cortese da cantare questi Mantra per noi, nella propria espressione della sua sensibilità religiosa. Questa interpretazione è un umile tentativo di <strong>rendere questi potenti Mantra disponibili ai devoti e a coloro che aspirano ad una via spirituale</strong>. Questo Mantra Manjari è offerto con profondo amore e devozione ai Piedi del Loto del nostro Amato Gurudev, con la preghiera di benedire e risvegliare lo spirito che sonnecchia dentro ciascuno di noi.</p>
<p><strong>P.S.</strong> I seguenti Mantra sono stati recitati da Sri N.V. Karthikeyan dell’Ashram di Sivananda, Rishikesh (India) non per appagare l&#8217;orecchi, casomai l&#8217;animo umano, lo scopo era soprattutto quello di <strong>rispettare una pronuncia il più possibile corretta dell&#8217;antica lingua sanscrita</strong>, requisito necessario affinché questi risultino davvero efficaci.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><span style="color: #888888;">Clicca per riprodurre il Mantra</span></p>
<p><strong>OM </strong></p>
<p>Om….Om….Om</p>
<p><strong>Om Gam Ganapataye Namah</strong><br />
Om. Saluto il Signore Sri Ganesha.</p>
<p><strong>Om Gum Gurubhyo Namah </strong><br />
Om. Saluto i Guru e i Maestri Spirituali.</p>
<p><strong>Om Aim Saraswatyai Namah</strong><br />
Om. Saluto a Saraswati, la Madre Divina.<br />
<code></code></p>
<p><strong>GURU STOTRA</strong></p>
<p><strong>Om Brahmaanandam Parama Sukhadam Kevalam Jnaanamoortim</strong></p>
<p><strong>Dvandvaateetam Gagana Sadresam Tattvamasyaadi Lakshyam</strong></p>
<p><strong>Ekam Nityam Vimalamachalam Sarvadhee Saakshibhootam</strong></p>
<p><strong>Bhaavaateetam Triguna Rahitam Sadgurum Tam Namaami</strong></p>
<p>Rispetto al Guru, l’Assoluto, l’incarnazione della Beatitudine, l’Elargitore della Gioia più alta. Egli</p>
<p>è oltre la dualità, è la conoscenza personificata. Colui che tutto pervade, Egli è Uno, Eterno, Puro e</p>
<p>Fermo. Egli è la testimonianza di tutti i pensieri; è libero dai tre Guna, al di là di qualsiasi cambiamento</p>
<p>della mente e del corpo.</p>
<p><strong>Ajnaana Timiraandhasya Jnaanaanjana Salaakayaa</strong></p>
<p><strong>Chakshurun-meelitam Yena Tasmai Sree Gurave Namah</strong></p>
<p>Saluti al Guru, il quale, attraverso il collirio della Conoscenza, apre gli occhi di colui che è cieco</p>
<p>a causa del buio dell’ignoranza.</p>
<p><strong>Gurur-Brahmaa Gurur-Vishnur-Gurur-Devo Maheshwarah</strong></p>
<p><strong>Guruh Saakshaat Param Brahma Tasmai Sree Gurave Namah</strong></p>
<p>Il Guru è Brahma. Il Guru è Vishnu. Il Guru è Siva. Il Guru è il Supremo Brahman stesso. Prostriamoci</p>
<p>al Guru.</p>
<p><strong>Dhyaanamoolam Guror Moortih Poojaamoolam Guroh Padam</strong></p>
<p><strong>Mantramoolam Guror Vaakyam Mokshamoolam Guroh Kripaa</strong></p>
<p>La forma del Guru è la radice-sostegno della meditazione. I Piedi del Guru sono l’oggetto del culto.</p>
<p>L’insegnamento del Guru è la radice-essenza di tutti i Mantra. La grazia del Guru è la radice-significato</p>
<p>della salvezza.</p>
<p><strong>Mannaathah Sree Jagannaathah Madguru Sree Jagadguruh</strong></p>
<p><strong>Mamaatmaa Sarva-Bhootaatmaa Tasmai Sree Gurave Namah</strong></p>
<p>Prostriamoci al Guru, il quale è il mio Signore ed il Signore di tutto l’universo, il mio Guru ed il Guru</p>
<p>dell’intero universo, l’Essenza di me stesso ed il Sé di tutte le cose.</p>
<p><strong>Yasya Deve Paraa Bhaktih Yathaa Deve Tathaa Gurau</strong></p>
<p><strong>Tasyaite Kathitaa Hyarthaah Prakaasante Mahaatmanah</strong></p>
<p>Colui la cui devozione a Dio è suprema e la cui devozione al Guru è grande quanto quella al Signore, a</p>
<p>quell’anima alta viene rivelata tutta la conoscenza delle scritture.</p>
<p><strong>Chaitanyam Saasvatam Saantam Vyomaateetam Niranjanam</strong></p>
<p><strong>Naada-bindu-kalaateetam Tasmai Sree Gurave Namah</strong></p>
<p>Prostriamoci al Sri-Guru, che è Consapevolezza, eterna, pacifica, oltre l’etere (lo spazio), immacolata e</p>
<p>oltre Nada, Bindu e Kala.</p>
<p><strong>Om Namah Sivaanandaaya Gurave Satchidaananda Moortaye</strong></p>
<p><strong>Nishprapanchaaya Saantaaya Niraalambaaya Tejase</strong></p>
<p>Om. Prostriamoci a Sivananda, il Guru, che è un’incarnazione dell’Esistenza, della Conoscenza e della</p>
<p>Beatitudine, che è sempre pacifico, libero dalla consapevolezza del mondo, che non ha bisogno di</p>
<p>sostegni, ed è luminoso come il sole.</p>
<p><strong>Om Namo Bhagavate Sivaanandaaya</strong></p>
<p>Om. Prostriamoci e Salutiamo Sivananda.</p>
<p><code></code></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/14-mantra-recitati-da-sri-karthikeyan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<enclosure url="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/02 Start.mp3" length="1179932" type="audio/mpeg" />
		<itunes:subtitle>I seguenti Mantra sono stati recitati da Sri N.V. Karthikeyan dell’Ashram di Sivananda, Rishikesh (India) non per appagare l&#039;orecchi, casomai l&#039;animo umano, lo scopo era soprattutto quello di rispettare una pronuncia il più possibile corretta dell&#039;anti...</itunes:subtitle>
		<itunes:summary>I seguenti Mantra sono stati recitati da Sri N.V. Karthikeyan dell’Ashram di Sivananda, Rishikesh (India) non per appagare l&#039;orecchi, casomai l&#039;animo umano, lo scopo era soprattutto quello di rispettare una pronuncia il più possibile corretta dell&#039;antica lingua sanskrita, requisito necessario per far si che questi risultino davvero efficaci.</itunes:summary>
		<itunes:author>Open Yoga</itunes:author>
		<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	</item>
		<item>
		<title>I Chakra e la Psicanalisi</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/i-chakra-e-la-psicanalisi/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/i-chakra-e-la-psicanalisi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 22:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ajna]]></category>
		<category><![CDATA[Anahata]]></category>
		<category><![CDATA[Muladhara]]></category>
		<category><![CDATA[Sahasrara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=153</guid>
		<description><![CDATA[Lo Yoga è un insieme di conoscenze risalenti all’antica cultura indiana ad ampio raggio d’azione.
Può essere infatti intesa quale insieme di tecniche per:

 ottenere benessere e salute fisica;
 gestire le nostre emozioni ;
 dare calma e serenità alla mente;
 migliorare la capacità di concentrazione;
 favorire un approccio costruttivo verso la vita in generale;
 evolvere lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/03/9-Chakra-SITO-small.jpg" rel="lightbox[153]"><img class="size-full wp-image-157 alignright" style="margin-left: 11px; margin-right: 11px;" title="9-Chakra-SITO-(small" src="http://openyoga.istitutoyoga.it/wp-content/uploads/2010/03/9-Chakra-SITO-small.jpg" alt="Chakra" width="35" height="180" /></a>Lo Yoga è un insieme di conoscenze risalenti all’antica cultura indiana ad ampio raggio d’azione.<br />
Può essere infatti intesa quale insieme di tecniche per:</p>
<ul>
<li> ottenere benessere e salute fisica;</li>
<li> gestire le nostre emozioni ;</li>
<li> dare calma e serenità alla mente;</li>
<li> migliorare la capacità di concentrazione;</li>
<li> favorire un approccio costruttivo verso la vita in generale;</li>
<li> evolvere lo spirito.</li>
</ul>
<p>Chi inizia a praticare infatti si rende ben presto conto di trovarsi di fronte a una disciplina i cui effetti riguardano non solo il corpo ma anche la mente e ….lo spirito.<span id="more-153"></span><br />
La filosofia dello Yoga presuppone infatti che la costituzione dell’essere umano si manifesti su diversi livelli;  Immagina a tal proposito l’esistenza di veri e propri corpi sottili e impalpabili che ricoprono quello fisico, uno sovrapposto all’altro come gli strati di una cipolla e tra loro intimamente connessi.</p>
<p><strong><br />
Il termine Yoga vuol dire “unione”</strong> e uno dei suoi più importanti obiettivi è in effetti proprio quello di armonizzare tutti questi corpi del nostro universo bio-psico-spirituale per condurci verso una forma di conoscenza superiore.</p>
<p>La teoria presuppone che ogni livello  venga governato da un vero e proprio centro gestionale chiamato Chakra posizionato lungo la colonna vertebrale. Ognuno di questi centri si trova ad avere un colore e un suono corrispondente oltre che delle particolari caratteristiche sia simboliche che psichiche.</p>
<p><strong>Ad esempio concentrando l’attenzione:</strong></p>
<ol>
<li> sul primo, <strong>Muladhara</strong>, alla base della colonna vertebrale, sviluppiamo il nostro rapporto con la Terra, il nostro senso di concretezza e le nostre capacità pratiche;</li>
<li> sul secondo, <strong>Svadhisthana</strong>, all’altezza degli organi genitali, miglioriamo i nostri equilibri;</li>
<li> sul terzo, <strong>Manipura</strong>, all’altezza dello stomaco, agiamo sulla nostra volontà e sulla capacità di relazionarci;</li>
<li> sul quarto, <strong>Anahata</strong>, in corrispondenza del cuore, ampliamo la nostra attitudine a dare e ricevere amore creando armonia intorno a noi;</li>
<li> sul quinto, <strong>Vishudda</strong>, sulla zona cervicale dietro la gola,  potenziamo la creatività;</li>
<li> sul sesto, <strong>Ajna</strong>, il cosiddetto terzo occhio, affiniamo l’intuizione;</li>
<li> sul settimo, <strong>Sahasrara</strong>, favoriamo lo sviluppo di una consapevolezza più elevata e una conseguente ascesa spirituale.</li>
</ol>
<p>Lo studio dei Chakra ha evidenziato che la loro progressiva presa di coscienza  e la loro armonizzazione costituisce una delle vie che possano consentirci questa meta così ambiziosa.<br />
È curioso costatare che questa carta geografica tracciata dalla “scienza dello Yoga” nei riguardi del nostro complesso psicofisico va curiosamente ad accostarsi alla rappresentazione realizzata negli ultimi centocinquanta anni dalla Psicanalisi.<br />
Il nostro universo interiore, come fosse un contenitore, si è andato progressivamente  riempiendo delle idee e delle conclusioni dei maggiori esponenti di questa disciplina  occidentale popolandosi di contenuti di diversa natura.</p>
<p>Conscio, subconscio, preconscio, inconscio collettivo, supercosciente, Sé, sono tutti termini con i quali i padri della ricerca psicanalitica – da Freud a Jung, dalla Klein ad Adler, da Rank a Maslow o altri ancora &#8211; hanno interpretato la nostra complessa configurazione interiore, termini che, scendendo nel profondo, possono organizzarsi  con modalità molto simili a quelle dei Chakra.<br />
<strong>Ne scaturisce un accostamento molto interessante,</strong> una mappa psicofisica completa su cui si possa lavorare con impegno e concentrazione per entrare in merito ai significati archetipici e costruire un percorso evolutivo interiore diretto verso la conoscenza suprema.</p>
<p>Paolo Guido</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/bc66dab4-a586-40a3-83a9-b66aa2781698/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/reblog.zemanta.com/zemified/bc66dab4-a586-40a3-83a9-b66aa2781698/?referer=');"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=bc66dab4-a586-40a3-83a9-b66aa2781698" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" type="text/javascript"></script></span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/i-chakra-e-la-psicanalisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come restare giovani</title>
		<link>http://openyoga.istitutoyoga.it/come-restare-giovani/</link>
		<comments>http://openyoga.istitutoyoga.it/come-restare-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 19:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ॐbrahmajiॐ</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga e Natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://openyoga.istitutoyoga.it/?p=128</guid>
		<description><![CDATA[Come restare giovani

1. Getta via i numeri non essenziali. Questo include l'età, il peso e
altezza. Lascia che sia il dottore a preoccuparsene. Questo è il motivo per cui lo paghi.

2. Conserva soltanto gli amici allegri. Quelli tristi lasciali perdere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come restare giovani</p>
<p>1. Getta via i numeri non essenziali. Questo include l&#8217;età, il peso e<br />
altezza. Lascia che sia il dottore a preoccuparsene. Questo è il motivo per cui lo paghi.</p>
<p>2. Conserva soltanto gli amici allegri.</p>
<p>3. Continua a imparare. Impara di più del computer, l&#8217;artigianato, il giardinaggio,<br />
qualunque cosa. Non lasciare il cervello inattivo.<br />
Infatti si dice: &#8216;In una mente inattiva il diavolo lavora. &#8216;<span id="more-128"></span></p>
<p>4. Apprezza le cose semplici.</p>
<p>5. Ridi spesso, a lungo e forte. Ridi fino a toglierti il fiato.</p>
<p>6. Quando piangi. Soffri, sopporta, e vai avanti. L&#8217;unica persona,<br />
che resta con noi tutta la vita, siamo noi stessi.<br />
Sii vivo mentre vivi.</p>
<p>7. Circondati di ciò che ami, sia che si tratti di famiglia, animali,<br />
ricordi, la musica, le piante, gli hobby, qualunque cosa sia. La tua casa è il tuo rifugio.</p>
<p>8. Custodisci la tua salute: se è buona, preservarla. Se è instabile, migliorala.<br />
Se è al di là di quello che si può migliorare, chiedi aiuto.</p>
<p>9. Informa le persone che ami che le ami, in ogni occasione.</p>
<p><strong>E ricorda sempre:</strong></p>
<p>La vita non si misura dal numero di respiri che facciamo,<br />
ma dai momenti che ci tolgono il respiro.</p>
<p>Condividilo con qualcuno.<br />
Tutti abbiamo bisogno di vivere la vita al suo massimo ogni giorno!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://openyoga.istitutoyoga.it/come-restare-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
